Intervista a Maurizio Pimpinella su Il Messaggero

Intervista al direttore Maurizio Pimpinella

articolo2

Moneta elettronica e Istituti speciali per alimentare l’ondata che verrà

Sul mercato dei pagamenti hanno fatto il loro debutto l’Istituto di Pagamento e quello di Moneta Elettronica.Così le banche e gli uffici postali sono oggi affiancati da nuovi prestatori di servizi.

 Come stanno operando?

«Secondo la normativa europea che il nostro Paese ha ormai recepito, gli istituti di pagamento possono collocare sul mercato solo carte di pagamento, mentre quelli di Moneta Elettronica possono emettere anche carte prepagate.
Entrambi aumentano la concorrenza, le possibilità di utilizzare strumenti alternativi al contante a disposizione dei consumatori e sono sicuri come le banche, visto che sono sottoposti a vigilanza di Bankitalia».

L’Italia è matura per questa misura considerato che secondo Bankitalia in termini di pagamenti effettuati con strumenti alternativi al contante siamo a 31 operazioni contro 72 in Europa. La presenza dei nuovi organismi servirà ad implementare il Mobile Payment?

«Sì, dato che il ricorso a strumenti alternativi al contante è in aumento. Diverse ricerche hanno evidenziato come l’Italia sia ormai fra i primi posti in Europa per lo sviluppo di soluzioni legate ai micro pagamenti in aggiunta alla tradizionale

carta di credito. L’utilizzo di questi strumenti va peraltro incentivato per i benefici che porta con sé: la lotta all’evasione fiscale, al riciclaggio, all’usura, al finanziamento del terrorismo. E lo fa anche il legislatore: il decreto Sviluppo bis sancisce dal 2014 la pratica, che alcuni commercianti già adottano, di accettare, al di sopra dei 30 euro, solo pagamenti con carta o bancomat».

Come si collegano gli Ip ed Imel e le banche a livello di partnership strategica?

«Le banche avvertono l’esigenza di adattare il proprio modello di business ai nuovi scenari del mercato, a seguito della nuova normativa comunitaria. Le Payment Institution potranno potenzialmente rivolgersi ad un’ampia clientela spesso non bancarizzata, elaborando così forme inedite di competizione/collaborazione con le banche».

Giambattista Pepi

clicca qui sotto per scaricare l’articolo in pdf

SPECIALE MOBILE PAYMENT – INTERVISTA CON PIMPINELLA 25 SETTEMBRE 2014

Tagged with: ,
Posted in Rassegna Stampa

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>